Caro amico, cara amica,
marzo è stato un mese intenso, segnato da passaggi politici importanti e da momenti che meritano una riflessione in più. Partiamo dal referendum sulla giustizia. Il risultato nazionale non è quello che auspicavamo e credo si sia buttata via un’occasione unica per migliorare il sistema della giustizia e liberare la magistratura dal peso delle correnti politiche. Resta però un dato: dove la Lega amministra – in Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia – il sì ha prevalso. È il segno che esiste una parte del Paese che vuole cambiare davvero, che non si accontenta di un sistema fermo e che non si lascia condizionare da campagne ideologiche e disinformazione. Da qui dobbiamo ripartire, con ancora più determinazione.
Questo mese ci ha anche costretti a fermarci per salutare Umberto Bossi. Per tanti è stato un leader politico, per noi è stato molto di più. È stato l’uomo che ha dato voce a una terra e ha acceso una battaglia che oggi continua, quella per la libertà, l’identità e la sicurezza delle nostre comunità. Senza di lui, semplicemente, non saremmo qui a lottare.
E proprio guardando avanti, il 18 aprile saremo in piazza a Milano. Non è una manifestazione come le altre: saremo con i nostri alleati europei per costruire un’Europa diversa, meno burocratica, più vicina ai popoli, capace di riprendere in mano il proprio futuro anche con un piano per la remigrazione di clandestini e delinquenti che stanno rovinando le nostre società. Il 18 aprile è importante essere in tanti per ripartire e affermare con orgoglio che vogliamo tornare padroni a casa nostra: per tutto questo conto anche sulla tua presenza!
Ti mando i migliori auguri di Buona Pasqua.